wp42013-01-08-164"Quelli che non sono rimasti scioccati quando si sono imbattuti per
la prima volta nella teoria quantistica non possono averla capita".
Niels Bohr
Introduzione alla Fisica Quantistica per coloro che non ne sanno (quasi) nulla e
che vorrebbero saperne un po' di più: leggi l’articolo
"QUANTISTICA:GLI STRANI FONDAMENTI DEL NOSTRO MONDO"

NEURO-QUANTISTICA®

Fisica Quantistica, Epigenetica, Neuroscienze, PNL e Psicologia Transpersonale;
Floriterapia, Omeopatia e Medicina Quantistica di Biorisonanza;
Costellazioni Familiari e Psicogenealogia;
Antropologia ed Etnomedicina;
Sono solo alcuni dei principali riferimenti teorici su cui si basa la Neuro-Quantistica®.
Nata negli anni dal contributo di diverse discipline, ma depositato per la prima volta in Italia nel 2009 come marchio legato all'educazione e alla formazione, dallo psichiatra e omeopata bolognese Ermanno Paolelli, la Neuro-Quantistica® si propone come frontiera di ricerca e formazione consapevole di una nuova visione del rapporto tra uomo e realtà.
Come afferma uno dei padri della meccanica quantistica, David Bohm, sotto il livello delle particelle elementari, esiste un

ordine di informazioni non locali che precede le nozioni di spazio e di tempo,
tale ordine è definito: "ordine implicato".
Il compito dell'ordine implicato è quello di "informare" e guidare in maniera "non locale" il cosiddetto "ordine esplicato", l'ordine cioè che rappresenta la realtà spazio-temporale in cui viviamo.
Tutto ciò ha un suo peculiare scopo evolutivo, definito da Bohm: "olomovimento".
A conclusioni simili sono giunti anche altri autorevoli scienziati, tra cui premi Nobel e personaggi eminenti della cultura recente e contemporanea: Jung, Popper, Eccles, Assagioli, Laszlo, Pribram, Aspect, Penrose, Feynman, Pauling, Matte Blanco, Eigen, Hameroff, ecc. Studiosi provenienti da campi diversi che spaziano dalla medicina, alla fisica, alla psicologia, alla filosofia, ma che pongono l'uomo e la sua coscienza in primo piano come strumento di co-creazione della realtà. Basandosi su questi studi, la Neuro-Quantistica® considera la coscienza non più come un mero epifenomeno del cervello; non sarebbe quindi più il solo cervello a produrre la coscienza, pur rimanendo esso un organo sostanziale affinché la coscienza possa esprimersi in forma umana.
Come in un moderno computer esiste un hardware ed un software, il cervello, secondo diversi autori,  è solo il presupposto materiale della coscienza,  l'hardware che supporta un software
chiamato "Coscienza".

 

CERVELLO QUANTICO 2Il programma definito Coscienza appartiene però al mondo delle informazioni (il Mondo 3 di Popper o Campo ψ di Laszlo) e come tutte le informazioni è di dimensioni non locali e atemporali questo "Programma" ha bisogno però necessariamente del "Cervello" per palesarsi nel mondo della materia.
Attenzione però, il "Programma" non è fatto di materia, come non sono fatte di materia le informazioni, i concetti, i numeri e gli archetipi in generale.
Inoltre - come alcuni studiosi citati suppongono - il Software della Coscienza, pur ancorandosi all'Hardware del Cervello attraverso un meccanismo di entaglement quantistico
(modello di Penrose-Hameroff), rimane pur sempre partecipe, sia prima che dopo la morte del Cervello, al Campo Unificato di Informazioni (Campo ψ di Laszlo) o Inconscio Collettivo (Jung).
 Comprendere sempre meglio come l'hardware ed il software interagiscono tra di loro è senz'altro una delle sfide più affascinanti oggi proposta ai neuro scienziati di più ampie vedute;
 ed è questa infatti anche la nuova frontiera della moderna psicologia che va sotto il nome di: psicologia quantistica o psicologia quantica.
Se gli studi sul Cervello Quantico di R. Penrose, S. Hameroff ed altri, ben si prestano ad una prima comprensione del paradigma su esposto, la Neuro-Quantistica® di Paolelli allarga le acquisizioni
degli autori precedenti ad un più ampio panorama, confrontandole, come sotto esposto, con ipotesi di validazione provenienti da altri interessanti settori di pratica clinica e di ricerca.

CERVELLO QUANTICOIl Cervello Quantico come trasduttore di segnali entangled al Campo Unificato, riceve infatti - secondo Popp, Del Giudice ed altri - un ulteriore conferma dal lavoro quotidiano di omeopati e floriterapeuti, che per curare disturbi emotivi utilizzano sostanze ad elevata diluizione, in cui non è più presente materia, ma solo informazione coerente in "entanglement quantistico".
Lo stesso possiamo dire per la Medicina Quantistica di Biorisonanza, dove con opportune strumentazioni elettromedicali, che erogano informazioni modulate da campi elettromagnetici, è possibile effettuare una riprogrammazione o programmazione neuro-quantistica.
La possibilità di intervenire sul "Campo" esperito dal paziente - senza scomodare Jung – è inoltre alla base anche di due altri importanti, recenti filoni di ricerca psicologica:
 le Costellazioni Familiari di Bert Hellinger e la Psicogenealogia di Anne Ancelin Schützenberger.

Così come pure, molti rituali di guarigione studiati dall'Etnomedicina e dall'Antropologia in generale, potrebbero inserirsi in tale contesto teorico di riferimento.

La comprensione interdisciplinare del funzionamento del Campo Unificato di Informazioni e del nostro ruolo di interazione con esso, rappresenta non solo un'affascinante terreno di ricerca,
 ma anche la possibilità concreta di sviluppo di altre frontiere terapeutiche, di altri paradigmi scientifici e filosofici, oltre a rappresentare un immenso potenziale di arricchimento, crescita ed evoluzione personale e spirituale. La Neuro-Quantistica® di Paolelli non pretende di avere risposte finali ed esaustive a tutto quanto esposto, perché i modelli che la supportano sono in continua evoluzione;
rappresenta però una proposta di formazione alla ricerca interdisciplinare ed un importante stimolo di confronto per tutti coloro che vorranno avvantaggiarsi delle riflessioni da essa indotte.